{"id":2544,"date":"2025-02-07T10:19:37","date_gmt":"2025-02-07T08:19:37","guid":{"rendered":"https:\/\/plural-words.eu\/blog\/chi-ha-detto-che-laac-non-puo-fare-rima-con-lora-della-fiaba\/"},"modified":"2025-02-07T10:43:20","modified_gmt":"2025-02-07T08:43:20","slug":"chi-ha-detto-che-laac-non-puo-fare-rima-con-lora-della-fiaba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/plural-words.eu\/it\/blog\/chi-ha-detto-che-laac-non-puo-fare-rima-con-lora-della-fiaba\/","title":{"rendered":"Chi ha detto che l&#8217;AAC non pu\u00f2 fare rima con l&#8217;ora della fiaba?"},"content":{"rendered":"\n<p>Una delle risorse principali di Plural Words \u00e8 la<a href=\"https:\/\/plural-words.eu\/it\/pacchetti-aac\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> collezione di libri <\/a>che fanno parte delle scatole AAC. Inevitabilmente, questo materiale solleva domande su come integrare la comunicazione alternativa e aumentativa (AAC) durante la narrazione?  <\/p>\n\n<p>L&#8217;AAC \u00e8 spesso considerata uno strumento di comunicazione funzionale utilizzato principalmente per esprimere i bisogni di base. \u00c8 vero che questo fa parte delle sue funzioni, ma la CAA offre <strong>molte pi\u00f9 possibilit\u00e0<\/strong>, tra cui la narrazione di storie. Di conseguenza, l&#8217;AAC si applica completamente allo storytelling, in quanto offre anche modi alternativi e pi\u00f9 coinvolgenti di trasmettere e ricevere una storia.   <\/p>\n\n<p>Il ricorso a strumenti e metodi AAC per la narrazione incoraggia il <strong>passaggio dall&#8217;integrazione all&#8217;inclusione<\/strong>. Quando si parla di <strong>integrazione<\/strong>, si chiede al bambino di adattarsi all&#8217;ambiente (ad esempio, un bambino che indossa cuffie antirumore), mentre quando si parla di <strong>inclusione<\/strong>, ci si aspetta che la scuola, la biblioteca o l&#8217;aula siano adattate al bambino (ad esempio, pittogrammi, un angolo specifico, meno bambini per l&#8217;ora della storia&#8230;). Questi adattamenti non solo contribuiscono a una maggiore inclusione del bambino all&#8217;interno dell&#8217;ambiente, ma vanno anche a vantaggio di altri alunni che potrebbero beneficiare sia dello spazio accessibile che delle tecniche di narrazione arricchite.   <\/p>\n\n<p>Gli approcci che proponiamo si ispirano a una selezione di buone pratiche delle biblioteche, ma sono perfettamente adatti a una classe o ad altri ambienti di storytelling. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Focus sull&#8217;ambiente <\/strong><\/h2>\n\n<p>Ripensare l&#8217;ambiente per ottenere una maggiore accessibilit\u00e0 fa parte del processo e garantisce un livello pi\u00f9 alto di attenzione e coinvolgimento del pubblico. Ci sono diversi modi per riprogettare lo spazio, come ad esempio:  <\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Pittogrammi: <\/strong>facili da implementare, possono essere utilizzati in tutta la biblioteca, oltre che in classe. Permettono a tutti i bambini di familiarizzare con l&#8217;ambiente e le sue regole (ad esempio per l&#8217;angolo della lettura) e, di conseguenza, di sviluppare l&#8217;autonomia dei bambini.  <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Angolo\/stanza sensoriale: <\/strong>avere un angolo speciale allestito con elementi sensoriali (ad esempio, mobili adattati e peluche leggeri e pesanti per calmare i bambini pi\u00f9 piccoli, cuffie antirumore&#8230;) permette ai bambini di calmarsi e riduce la sovrastimolazione. La creazione di questi ambienti inclusivi contribuisce ad aumentare l&#8217;attenzione dei bambini fornendo loro un ambiente che risponde alle loro esigenze.  <\/li>\n<\/ul>\n\n<p><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come includere la CAA durante la narrazione? <\/h2>\n\n<p>Esistono vari modi per introdurre metodi di CAA durante la narrazione, sia che si scelgano dispositivi low-tech che high-tech. Dipende dalle risorse in vostro possesso, ma potete gi\u00e0 introdurre strumenti facili da usare che non richiedono l&#8217;acquisto di molti materiali.  <\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Pittogrammi:<\/strong> leggere la storia indicando i pittogrammi pu\u00f2 essere un&#8217;attivit\u00e0 interessante e di facile attuazione. Costringe il narratore a rallentare la lettura, assicurandosi che tutti i bambini seguano il ritmo e aumentino la loro attenzione. Il narratore pu\u00f2 anche invitare il pubblico a partecipare al racconto indicando i pittogrammi, creando cos\u00ec un senso di appartenenza e valorizzando i bambini con disturbi del linguaggio. Inoltre, l&#8217;uso dei pittogrammi mette in evidenza le parole chiave delle storie, a vantaggio dello sviluppo del vocabolario.    <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lingua dei segni: <\/strong>sia che si lavori con un interprete sia che si impari il vocabolario della lingua dei segni, questo metodo \u00e8 un ottimo modo per promuovere l&#8217;accessibilit\u00e0. Anche se il pubblico potrebbe non avere familiarit\u00e0 con il linguaggio dei segni, il suo aspetto visivo aumenta l&#8217;attenzione e il coinvolgimento del pubblico. Potete invitare i bambini a firmare con voi, il che non solo sviluppa il loro vocabolario ma contribuisce anche a una migliore acquisizione della storia.   <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Narrazione visiva: <\/strong>questo metodo invita il pubblico a fare affidamento sul supporto visivo e non solo sul testo. Esistono diverse tecniche di narrazione tradizionali, come il kamishibai, il teatro delle ombre o il leporello, che si concentrano tutte sull&#8217;aspetto visivo. \u00c8 possibile combinare queste tecniche con i pittogrammi o il linguaggio dei segni, ad esempio, per offrire un approccio multimodale.   <\/li>\n<\/ul>\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/plural-words.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Kamishibai-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2534\" style=\"width:507px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/plural-words.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Kamishibai-980x735.jpg 980w, https:\/\/plural-words.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Kamishibai-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un racconto kamishibai alla M\u00e9diath\u00e8que Haut-du-Li\u00e8vre, Nancy (Francia) <\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alcune buone pratiche <\/h2>\n\n<p>L&#8217;utilizzo di strumenti CAA per la narrazione non garantisce solo l&#8217;accessibilit\u00e0, ma \u00e8 un fattore di socializzazione. Dimostra ai bambini con barriere comunicative che appartengono al luogo e che la loro partecipazione \u00e8 apprezzata e incoraggiata. Per concludere questo articolo, ecco una piccola selezione di tre biblioteche che offrono un&#8217;ora di narrazione CAA:   <\/p>\n\n<p><strong>Biblioth\u00e8que du secteur Saint-Janvier, Mirabel (Qu\u00e9bec, Canada)<\/strong>\u00a0<\/p>\n\n<p>Questa biblioteca di Qu\u00e9bec (Canada) \u00e8 una delle prime della regione a offrire un&#8217;ora di storia accessibile: il programma delle attivit\u00e0 \u00e8 disponibile in pittogrammi, \u00e8 stata creata una stanza sensoriale progettata per accogliere anche i pi\u00f9 piccoli. <\/p>\n\n<p><strong>M\u00e9diath\u00e8que Haut-du-Li\u00e8vre, Nancy (Francia)<\/strong> <\/p>\n\n<p>Questa biblioteca multimediale, situata a Nancy (Francia), offre momenti di lettura inclusiva durante i quali le storie vengono lette in collaborazione con un interprete nella lingua dei segni francese. I formati delle storie sono molteplici: libri illustrati, libri documentari, libri pop-up, canzoni e persino kamishibai.  <\/p>\n\n<p><strong>Biblioteca Louise Michel, Parigi (Francia)<\/strong> <\/p>\n\n<p>La biblioteca di Parigi (Francia) ospita da qualche anno racconti in AAC. I bibliotecari utilizzano pittogrammi e hanno lavorato con giovani adulti con disabilit\u00e0 intellettiva per aiutarli a indicare i pittogrammi. Questa collaborazione valorizza tutti i lettori e dimostra che sono partner attivi nelle esperienze di lettura.   <\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Riferimenti <\/strong><\/strong><\/h2>\n\n<p>Avalos, A. (2023, July 21). <em>Retour d\u2019exp\u00e9rience : Une heure du conte inclusive en communication alternative et am\u00e9lior\u00e9e<\/em>. Biblioth\u00e8que Louise Michel. <a href=\"https:\/\/biblouisemichel.wordpress.com\/2023\/07\/21\/retour-dexperience-une-heure-du-conte-inclusive-en-communication-alternative-et-amelioree\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> <\/a><a href=\"https:\/\/biblouisemichel.wordpress.com\/2023\/07\/21\/retour-dexperience-une-heure-du-conte-inclusive-en-communication-alternative-et-amelioree\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/biblouisemichel.wordpress.com\/2023\/07\/21\/retour-dexperience-une-heure-du-conte-inclusive-en-communication-alternative-et-amelioree\/<\/a> <\/p>\n\n<p>DSouza, S., Rubanova, P., Dukhovny, E., &amp; Roth, C. (n.d.). <em>Storytime with AAC: Establishing a library-based storybook reading program for AAC users and families: A tutorial<\/em>. California State University, East Bay. <a href=\"https:\/\/www.sohaveyouheard.org\/siteassets\/files\/cal-state-presentation-slides-storytime-with-aac.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> <\/a><a href=\"https:\/\/www.sohaveyouheard.org\/siteassets\/files\/cal-state-presentation-slides-storytime-with-aac.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.sohaveyouheard.org\/siteassets\/files\/cal-state-presentation-slides-storytime-with-aac.pdf<\/a> <\/p>\n\n<p>Pomier-L., C. (2023, October 16). <em>Biblioth\u00e8ques publiques inclusives : Accueillir les tout-petits ayant besoin de soutien particulier<\/em>. Tout-petits.org. <a href=\"https:\/\/tout-petits.org\/publications\/dossiers-web\/bibliotheques-publiques\/bibliotheques-publiques-inclusives-accueillir-les-tout-petits-ayant-besoin-de-soutien-particulier\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> <\/a><a href=\"https:\/\/tout-petits.org\/publications\/dossiers-web\/bibliotheques-publiques\/bibliotheques-publiques-inclusives-accueillir-les-tout-petits-ayant-besoin-de-soutien-particulier\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/tout-petits.org\/publications\/dossiers-web\/bibliotheques-publiques\/bibliotheques-publiques-inclusives-accueillir-les-tout-petits-ayant-besoin-de-soutien-particulier\/<\/a> <\/p>\n\n<p>Il sito web <a href=\"https:\/\/bibliotheques-inclusives.fr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/bibliotheques-inclusives.fr\/<\/a> fornisce alcuni suggerimenti e linee guida per creare biblioteche pi\u00f9 accessibili. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle risorse principali di Plural Words \u00e8 la collezione di libri che fanno parte delle scatole AAC. 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